Scrittura — OgniCosaRestaQui

Scrittura

Ogni giovedì ci metto le parole.

Scrivo di emozioni, di transizioni, e dello scopo che si perde per strada — quando la vita funziona ma il perché non torna più. È anche quello che faccio, con le persone e i gruppi.

Iscriviti per leggermi

OgniCosaRestaQui

Newsletter su Substack

Il radar, il manager e lo scudo

22 ottobre 2026

Da manager facevo Capitan America. Scudo in avanti, petto in fuori, io assorbo i colpi e voi state fermi. E per un po’ ha funzionato, nel senso che le persone dietro di me restavano intatte. Il proble...

Continua a leggere →

Come tu mi vuoi

15 ottobre 2026

Il radar Chi ha empatia legge: legge uno sguardo, una pausa, un sopracciglio, e sa, prima che venga detto, cosa l’altra persona vorrebbe. La settimana scorsa ho parlato dell’empatia che ci entra dentr...

Continua a leggere →

Dolore per procura

8 ottobre 2026

Anni fa venne a mancare un ragazzo. La notizia mi arriv per telefono: la sorella era una mia cara amica. La chiamai. La sua disperazione mi invest a tal punto che divenni disperata anch’io. Mi inghiot...

Continua a leggere →

E se fosse tuo figlio?

3 ottobre 2026

E se fosse tuo figlio? Tua figlia? Tua madre? Tuo padre? Tua moglie? Tuo marito? Questa domanda ce la facciamo, o ce la fanno, quando dobbiamo sentire qualcosa che altrimenti resterebbe lontano, quand...

Continua a leggere →

Qualche giorno in più

30 settembre 2026

Domani la newsletter non arriver . Sto costruendo una serie che attraverser tutto il mese, pezzo dopo pezzo…come un puzzle. Ho bisogno di qualche giorno in pi per capire dove va ogni tessera, cosa reg...

Continua a leggere →

So cosa faccio (?)

24 settembre 2026

Nel numero 8 di Sandman , Il rumore delle sue ali , accompagniamo Sogno e Morte, sua sorella, durante una giornata di lavoro. Sogno è spaesato, depresso, annoiato: ha appena concluso una lunga ricerca...

Continua a leggere →

ll lato B non cancella il lato A

17 settembre 2026

Avere un piano B non significa necessariamente buttare via il lato A. Con i vinili sembra ovvio, con la nostra vita, curiosamente, molto meno. Quando immaginiamo di dare spazio a qualcosa di diverso, ...

Continua a leggere →

Un attimo

10 settembre 2026

La foto che accompagna questo articolo non è particolarmente bella, anzi. storta e neanche messa a fuoco per bene ma, per me, identifica un momento preciso e indimenticabile: un attimo in cui ho prova...

Continua a leggere →

Nessuno copia il nulla

6 agosto 2026

Da bambina c’era una cosa mi metteva molto a disagio: gli adulti che annuivano a qualcosa che chiaramente non c'era, i complimenti finti, l’entusiasmo di facciata subito seguito da occhi al cielo o br...

Continua a leggere →

Scalza

25 giugno 2026

Da bambina facevo sempre lo stesso sogno. Camminavo scalza, su un marciapiede d’asfalto ricoperto di quello sporco che si accumula ai bordi delle strade, la polvere che diventa fango e, sotto i piedi ...

Continua a leggere →

W Magazine

Pubblicazioni

Inversione quantistica

30 settembre 2026

Devo essere onesta con te, prima di cominciare: questo pezzo non voleva farsi scrivere. Gli altri, di solito, arrivano: c’è una scena, una parola che tira le altre, e li seguo fino in fondo. Questo no...

Continua a leggere →

Damnatio memoriae

31 agosto 2026

Le case e la memoria si somigliano. Hanno stanze in cui torniamo spesso, porte che preferiamo tenere chiuse, angoli che crediamo di aver svuotato e che invece conservano ancora una voce, un’abitudine,...

Continua a leggere →

Scale e serpenti

31 luglio 2026

Offresi empatia. Usata poco, tenuta bene. Disponibile per lutti, separazioni, licenziamenti e fallimenti di varia natura. Ottima capacità di ascolto, frasi di conforto già incluse. Astenersi persone f...

Continua a leggere →

Indovina chi?

30 giugno 2026

«Mi guardo allo specchio e vedo un viso di vecchio che non riconosco» Lo diceva mio nonno. Adesso è morto ma quella frase è rimasta. Me la porto addosso da anni, come la catenina che non si toglie mai...

Continua a leggere →

Il gioco dell’oca

30 aprile 2026

C’è un giorno preciso in cui ho saputo cosa fosse il senso: non l’ho pensato, l’ho sentito. Me lo hanno appoggiato addosso, caldo e nuovo, e per un istante tutto quello che avevo vissuto fino a quel m...

Continua a leggere →

Ciò che sale a galla

31 marzo 2026

L’Emergenza, per come abbiamo imparato a definirla, arriva facendo un gran rumore. Sirene, luci lampeggianti, nodo allo stomaco, respiro che si accartoccia, un senso di peso infinito nel tempo e nella...

Continua a leggere →

Il pulviscolo

28 febbraio 2026

Sandor Marai ha scritto: “I dettagli hanno grande importanza. In un certo senso fungono da adesivo, fissano la materia essenziale dei ricordi.” Ho sempre pensato che la nostra memoria funzionasse come...

Continua a leggere →